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Monthly Archives: settembre 2014

L’arte della parola tra antichità e mondo contemporaneo – Seconda sessione

L’Associazione Italiana di Cultura Classica (Delegazione di Cuneo) e i Licei di Mondovì Piazza organizzano una seconda sessione del convegno su “L’arte della parola tra antichità e mondo contemporaneo”, incentrata sul rapporto tra comunicazione e sapere giuridico. I relatori sono docenti dell’Università degli Studi di Torino e dall’Università del Piemonte Orientale: Stefano Sicardi è Professore ordinario di Diritto costituzionale, Massimo Cavino è Professore associato di Diritto costituzionale, Paolo Heritier è Professore associato di Filosofia del diritto.

L’ARTE DELLA PAROLA

TRA ANTICHITA’ E MONDO CONTEMPORANEO

Seconda Sessione

Venerdì, 24 ottobre 2014

(Licei di Mondovì Piazza, Aula Bruno ore 15 – 17.30)

Stefano CASARINO, Considerazioni introduttive.

Stefano SICARDI, Alcune premesse alla sessione giuridica.

Massimo CAVINO, Argomento d’autorità e autocitazioni nella giurisprudenza della Corte Costituzionale.

Paolo HERITIER, L’uso normativo dell’immagine: tra umanesimo giuridico e postmodernità.

 

I nodi di oggi – Mondovì

I nodi di oggi. Quattro incontri + uno con i protagonisti

Teatro “Baretti” (Corso Statuto 15, Mondovì)

 

Venerdì 17 ottobre 2014 (ore 9-12)

L’Europa, questa sconosciuta

(con Franco Chittolina, Francesco Costamagna, Stefano Casarino, Mario Abrate)


Venerdì 24 ottobre 2014 (ore 9-12)

L’euro, punto fermo o punto debole?

(con Giuseppe Tardivo, Roberto De Battistini, Mario Veneziani)


Venerdì 14 novembre 2014 (ore 9-12)

Vecchio continente usurato. Chi sta meglio in Europa?

(con Gaia Paradiso, Franco Parola, Giuseppe Andreis)


Venerdì 21 novembre 2014 (ore 9-12)

L’Europa delle genti. C’è posto per tutti, mentre i popoli migrano?

(con Renè Manenti, Adriana Longoni, Massimo Tarasco, Giovenale Gerbaudo)


Giovedì 6 novembre 2014 (ore 21, Sala comunale delle conferenze, corso Statuto 13, Mondovì)

L’acqua, un bene prezioso

(con Sebastiano Teresio Sordo, Guido Cappellino, Marco Botto)

 

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Riflessioni nei nostri Licei su epica, tragedia, commedia

da “L’Unione Monregalese”, n. 35 del 17/09/2014

Riflessioni nei nostri Licei su epica, tragedia, commedia

Sulla rivista “Nuova Secondaria”, echi del convegno monregalese sull’Epica classica

(e. billò) – I nostri Licei Monregalesi tornano in evidenza su “Nuova Secondaria”. Nel numero appena uscito l’importante rivista scolastica a diffusione nazionale riserva molte pagine al convegno su “Figure e autori dell’epica” organizzato a Mondovì dai Licei di Piazza e dalla Delegazione Cuneese dell’Associazione Italiana di Cultura Classica. E in un inserto a cura dei Professori Stefano Casarino e Amedeo Alessandro Raschieri rilancia riflessioni culturali e proposte didattiche scaturite dal convegno e applicabili a vari livelli d’insegnamento. Altrettanto la prestigiosa rivista aveva fatto in precedenza dando spazio ai convegni monregalesi su “Il senso del tragico e la tragedia” e su “Il senso del comico e la commedia”, tra loro complementari.

In principio era Omero – Nata come racconto orale di fatti stra-ordinari, l’epica è il genere più antico di tutti, dall’Epopea di Gilgamesh a Omero, e contiene in sé ogni successiva forma di narrazione letteraria. Lì sono la base, l’humus dell’universo antico. Quei racconti – scrive ora Casarino – hanno contribuito a determinare l’identità di una civiltà e di un popolo. All’inizio erano racconti di dei, semidei, eroi, infine di uomini.

E fra gli eroi, Casarino propone, anche a fini didattici, un esame dei comportamenti e delle motivazioni di Achille e di Ettore. Il primo è l’eroe che tende al divino; Ettore è l’eroe irriducibilmente umano. Il greco Achille sa che vivrà poco come uomo, ma vivrà nella memoria e nella poesia, perciò va incontro al suo destino: cerca la bella morte perché non muore chi agli dei è caro, come dicono Menandro e Leopardi. Invece Ettore troiano morirà restando uomo. Ammirato anche dai nemici, è amato da Zeus; è sensibile agli affetti più teneri (la moglie, il figlioletto…). Anche per lui la morte è il vero banco di prova; ma l’affronta avendo paura di Achille figlio di una dea e feroce come una belva. Così fugge infine di fronte a lui e all’esercito, ma si conferma profondamente, esclusivamente umano: per questo lo sentiamo più vicino a noi.

La Prof.ssa S. Fenoglio suggerisce poi percorsi didattici per tentare una riscrittura attualizzata dei testi epici così da migliorare nei giovani la motivazione ad accostarli e comprenderli; e il Prof. Raschieri guida ad un utilizzo di opere cinematografiche, remote e recenti, ispirate all’epica e funzionali allo studio dei poemi originali.

L’epica su “Nuova Secondaria”

Stefano Casarino, Amedeo A. Raschieri (a cura di), L’epica, “Nuova Secondaria” 32, 1, 2014, 26-40.

Stefano Casarino, Epica: la madre di tutti i generi.
Silvia Fenoglio, Riscrivere l’epica.
Amedeo A. Raschieri, Epica antica e cinema nella pratica didattica.

Per riflettere sull’insegnamento della letteratura, non è sufficiente l’interesse personale del docente e neppure la pratica didattica con gli studenti. Servono occasioni di incontro, studio e confronto, in cui siano riservati spazi adeguati all’aggiornamento disciplinare e alla comunicazione di esperienze significative. In tali occasioni può sorgere il desiderio di approfondire ulteriormente il tema proposto, di pensare a nuove strategie comunicative, di mettere per iscritto qualche riflessione. In questo modo è nato il presente inserto sull’epica, che costituisce il prolungamento del convegno su Figure e autori dell’epica, svoltosi a Mondovì nell’aprile 2011 e organizzato dalla Delegazione di Cuneo dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (Aicc) in collaborazione con i Licei di Mondovì.

Il convegno monregalese ha fornito spunti di riflessione critica per la costruzione di percorsi intertestuali e interdisciplinari che possono essere proposti, con i necessari adattamenti, nei diversi indirizzi della scuola secondaria superiore. In particolare, S. Casarino (Epica: la madre di tutti i generi) sottolinea le ragioni profonde che determinano la supremazia dell’epica rispetto agli altri generi letterari e approfondisce le caratteristiche eroiche di Achille ed Ettore. In seguito, S. Fenoglio (Riscrivere l’epica) suggerisce alcuni percorsi didattici per passare dalla lettura di testi epici alla loro riscrittura così da migliorare la motivazione negli studenti e favorire lo sviluppo di competenze complesse. Infine, A.A. Raschieri (Epica antica e cinema nella pratica didattica) propone tre esempi di attività, in cui l’utilizzo delle rappresentazioni cinematografiche è funzionale alla trattazione degli argomenti letterari.

Per ulteriori informazioni clicca qui.

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Notizie dal Museo Civico di Cuneo

Prove per un nuovo Museo
Ritrovamenti archeologici lungo l’Asti-Cuneo
Museo Civico di Cuneo (18 luglio – 30 Settembre 2014)

Tre preziosi corredi longobardi della necropoli di Sant’Albano Stura visibili da luglio presso la “Sala Livio Mano” del Museo Civico di Cuneo

Per maggiori informazioni clicca qui.

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Archivio – Biblioteca – Museo. Santa Croce: una storia nuova
I depositi delle istituzioni culturali tra conservazione e valorizzazione

Sabato 13 settembre 2014
CDT, sala polivalente (Cuneo, largo Barale 11)

Per maggiori informazioni clicca qui.

 

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